Kiki è tornata libera! Vista la brutta giornata (la primavera non ne vuole sapere di arrivare...) la piccolina è stata liberata nel pagliaio, al riparo dal freddo...e dai gatti! I topolini non
mancano li dentro, quindi potrà riprendere a cacciare sul serio, è riparato, e puo' uscire all'aperto e raggiungere il bosco quando vuole (è a pochi metri), perchè non ci sono aperture abbastanza
grandi da far entrare il gatto (salvo lasciare la porta aperta ovvio...), ma è pieno di passaggi della sua dimensione.
Dopo un giretto di perlustrazione ha trovato una buca nel terreno dove rifugiarsi. Stamattina le abbiamo lasciato un bocconcino di carne vicino alla ciotolina dell'acqua, nel caso non sia
riuscita a cacciare nulla, e abbiamo piazzato la telecamera...vediamo così se è già uscita o se sta ancora li dentro :-) vi faremo sapere se riusciremo a filmarla!
Riassunto: Kiki è una giovane donnola, Mustela Nivalis, sotto specie "boccamela", ovvero quella Sarda :-). Io le ho sempre viste di
sfuggita attraversare la strada...o investite...e mai e poi mai avrei pensato di riuscire a vederne una così da vicino! Specifico che non è stata catturata di proposito, ma la nostra gatta l'ha
predata e portata dentro casa...fortunatamente ancora viva, e apparentemente senza alcun danno...insomma sembra in salute! Ora...non è facile trovare informazioni in giro su come allevarla, ma
pare ci stiamo riuscendo...mangia tantissimo! Carne cruda ovviamente...che le lasciamo sparsa per la gabbietta, e che lei di tanto in tanto prende e si porta nella tana per mangiarla, ecco qui il
video della "caccia" all'ala di piccione", a quanto pare non disdegna la carne scongelata...ahahahah! L'ideale sarebbe darle prede vive...topolini...ma chi ha il coraggio?
Non sappiamo se sarà possibile tenerla e addomesticarla (ho visto video in cui ciocava col suo salvatore come un gattino!)...male che vada la si rimette in libertà...tanto viveva nei pressi della
casa.
P.S.
vi ricordo che se non l'avessimo sottratta alle grinfie della nostra gatta...sarebbe già morta...
AGGIORNAMENTO:
Abbiamo deciso di non tentare di addomesticarla, faremo un po' di "riabilitazione" alla caccia con prede vive, accertato che è in grado di cacciare le sue prede preferite (facilmente reperibili
qui) verrà rilasciata nel bosco qui vicino, un po' più lontano da dove si suppone l'abbia cacciata il nostro gatto (non vogliamo certo che la riprenda!) e vi mostreremo il video della rimessa in
libertà!
Intanto godetevi Kiki che si gusta l'ovetto di Quaglia!
Eccoli qua...era da tanto che non ne facevamo, e mia sorella ha deciso di fare un tentativo, ovviamente aiutata da mamma, la ricetta è quella di nonna...e sono sempre venuti così belli scuri (vi
assicuro che non sono bruciati!), infatti non capiamo come mai in giro se ne vedano di chiarissimi...dove sta la differenza? Non lo so...ma a noi piacciono così! e poi...il nome sardo originale,
"para frittus" significa "frati fritti"...proprio perchè ricordano il colore del saio dei frati...
:
Il mio Blog...ovvero tutto quello che mi passa per le mani e vale la pena di comunicare ad altri. Recensioni, fatti, attualità, disegni, ricette...consigli e "sconsigli".